
Per poter fruire della detraibilità dell’Iva e deducibilità dei costi relativi all’automobile – manutenzione, riparazione, sostituzione gomme, assicurazione, ma anche pedaggi autostradali – è necessario che il pagamento avvenga con mezzi tracciabili: assegni, bancari e postali, circolari, carte di credito, di debito, prepagate. La tracciabilità, dunque, è prevista per qualsiasi tipo di costo relativo all’auto e non soltanto per quello dei carburanti.